Il Vino e il Mare Storie di vignaioli del Mediterraneo

Consorzio Terroir Marche

In una geografia diffusa sulla città di Ancona, che unisca la terra (Mole, zona porto) e il mare (con le degustazioni itineranti)

Il vino, per noi, è un mezzo di comunicazione, di relazione e di costruzione di una koinè di culture e comunità. Il vino è Incontro, mezzo reale e simbolico di incontro tra gli umani e tra umano e divino. Il vino è Trauma dell’incontro, mezzo di straniamento, di alienazione e consolazione. Il vino è rifugio, è comunità ma può anche essere solitudine. Il vino è Relazione, perchè da sempre le comunità si costruiscono su relazioni che passano attraverso il cibo e il corpo, la convivialità di cui il vino è perno centrale. Il vino è Legame, perchè nei secoli i commerci e le relazioni tra comunità sono state anche trasmissione di forme di vita vegetale che hanno viaggiato e creato legami e sopravvivenze nei paesaggi agrari di territori lontani. Il vino è Abbandono, perchè le terre vitate oggi sono spazi contraddittori, oggetto di economie non sempre sane, a volte di speculazioni, sicuramente di interessi che possono produrre ricchezza e biodiversità, ma anche abbandono e sfruttamento. Il vino è Vita, in senso fisico (perché è un liquido vivo e vitale) e in senso metaforico, perché da sempre ha accompagnato le comunità degli uomini nelle più importanti tappe di celebrazione della vita e della morte.