Verso il Geoparco del Conero

Ente Parco Regionale del Conero

Nel territorio ricadente nell’ Area Naturale Protetta del Conero. Presso i GSSP (GLOBAL STRATOTYPE SECTION AND POINT) di Massignano e Monte dei Corvi e nelle aree attrezzate e sui sentieri, compresi quelli che dalla falesia scendono a mare, di valenza geologica, turistica, culturale, storico e paesaggistica es. Cava di Massignano (base Rupeliano), falesia di Monte dei Corvi, Vista point di Pian Grande, Portonovo, Passetto, etc..

Il Geoparco ha un ruolo attivo nello sviluppo economico del suo territorio ed un impatto diretto sulla città influenzando positivamente le condizioni di vita dei suoi abitanti e dell’ambiente. Consente ai residenti di far propri i rapporti ed i valori del patrimonio archeologico, storico e demoetnoantropologico del territorio partecipando attivamente alla rivitalizzazione culturale e delle tradizioni stimolando relazioni e collaborazioni tra Amministrazioni pubbliche, Musei, mondo della scuola, Università, mondo dell'associativismo. Per meglio definire le positive ricadute sul territorio che un Geoparco può genere si riporta la dichiarazione di Arouca (2011) che definisce il Geoturismo: “… è una forma di turismo che supporta e promuove l’identità di un territorio, tenendo in considerazione la sua geologia, l’ambiente, la cultura, la bellezza, il patrimonio storico-artistico e il benessere dei suoi abitanti; è uno strumento chiave per la conservazione, contribuendo alla divulgazione della storia della Terra; coinvolge chi vive sul territorio e i visitatori promuovendo ciò che è autentico e unico. Questo garantisce l’integrità ambientale, la giustizia sociale e lo sviluppo economico sostenibile.”