E-Straordinario

Fondazione Ermanno Casoli

Come molti artisti relazionali, anche la Fondazione Ermanno Casoli (FEC) si è domandata come l’arte possa davvero entrare in relazione con la vita dell’uomo, incidendo sul suo modo di pensare, di agire e di comportarsi. La risposta è stata l’elaborazione di un programma di formazione strutturato in modo tale che gli spettatori / partecipanti possano realmente mettersi in gioco ed entrare in profondità all’interno del processo creativo, secondo un modello orizzontale di scambio. Utilizzando l’arte come metafora degli eventi e degli stati d’animo che caratterizzano la quotidianità, si creano occasioni concrete di rilettura e di cambiamento della realtà. Partendo da queste premesse la FEC ha ideato i suoi progetti di formazione che, per essere efficaci, devono però seguire una metodologia codificata e ripetibile, rispettosa delle singole specificità che caratterizzano il linguaggio dell’arte e il mondo delle industrie. Spinti dalla convinzione che la cultura sia un diritto universale in quanto strumento indispensabile per migliorare la qualità della vita personale e sociale, la FEC ha scelto di sostenere l'arte contemporanea portandola nei contesti industriali, dentro le fabbriche, tra tutte quelle persone che normalmente non hanno la possibilità di averne accesso quotidiano. In particolare, con E-STRAORDINARIO centinaia di dipendenti di importanti aziende sono stati coinvolti nella realizzazione di opere d'arte partecipate, guidati da artisti di fama internazionale.