Apparizioni

Associazione Ventottozerosei

In luoghi iconici della città: Porto, Musei della Città’, Palazzo Anziani, Ancona antica, Viale e Passetto, luoghi più nascosti del Q2,

L’altro è lo specchio su cui le apparizioni vengono proiettate, scompaiono e appaiono o entrano in relazione. L’altro è come una soglia da attraversare senza la quale il senso di un’apparizione non si compie, rimane afona, non vista, non discussa. Irrompe nella città provocando manifestazioni improvvise di bellezza per gettare dei ponti di senso e visione verso l’altro ( il cittadino, il turista, lo straniero). Questi ponti generano echi, traversate ulteriori che uniranno altre persone e altri spazi, nutrendo altri sguardi. L’altro sono io da un altro punto di vista, apparire, scomparire e tornare come uno sbattito di palpebre che è soglia o cerniera. Apparizioni si pone quindi come un’apertura generatrice di possibili nuove visioni in uno spazio/tempo spesso solcato dall’abitudine e dalla quotidianità. Sorprendere l’altro, spiazzarlo un po’, farlo viaggiare rimanendo qua.